Il mio default

“ Default”, nuova parola purtroppo per noi, molto usata ultimamente. Significa fallimento, una condizione in cui non si riesce a pagare i debiti, vuol dire pure mancanza o difetto, nello sport si intende abbandono.
Ecco, io sono immersa nel mio default, ci sono dentro e per certi versi non voglio nemmeno uscirne.
Ammiro chi riesce a primeggiare, chi ancora memorizza a cinquant’anni, chi investe e non sbaglia un colpo, chi guadagna sempre di più nonostante la crisi, chi ha un fisico bestiale e chi senza la palestra non vivrebbe perché: “Troppo bello scaricare lo stress con lo sport”, chi sta in dieta e non sgarra mai.
Tutto giusto e lodevole ma io mollo. Mi ero ripromessa di stare in dieta, di fare sport e tentare di mantenere la mente vispa ma abbandono, sarò manchevole e non pago..
Basta! Non voglio sentirmi una deficiente se scordo tutto (forse è tutto da dimenticare..) Voglio mangiare le cose più condite del mondo e la palestra non mi piace, di fatica fisica ne ho già fatta tanta, troppa..
Ho fallito, scusa Vita, ti pagherò gli interessi che devo, in fondo sconti tu non me ne hai fatti mai, non me li aspetto adesso. Se sarò insolvente, mandami il conto di là, vedrò di farmi dare un prestito dal Padreterno.
E ora, per quanto tapina mi sento, mi consolo con un gran piatto di pasta!! 
ps.speriamo che domani io cambi idea..J J
Mary.dp